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Gennaio 19, 2023newsAcda Spa comunica di aver adottato il nuovo logo e la brand identity presentati all’Assemblea dei Soci del 13 dicembre 2022. L’azienda viene rappresentata attraverso la sintesi di un segno grafico fortemente riconoscibile come quello dell’onda, rivisto in chiave contemporanea, semplificato ed allo stesso tempo fortificato da una composizione geometrica basata sulla continuità dei moduli.   Citando la presentazione, “La fonte che costituisce il logotipo Acda è stata completamente costruita da zero, utilizzando come modulo di base quello del marchio (l’onda). Le quattro lettere si alternano in una composizione tipografica che diventa anch’essa segno attraverso forme fluide e morbide. L’asta orizzontale della lettera ‘A’ viene abolita per essere sostituita dal tratto sinuoso dell’onda. Non ci sono angoli retti, né spigoli, né forme rigide. Tutto riconduce a un liquido duttile, che trasforma e si trasforma. Una forma essenziale, armonica e importante. Come l’acqua. E come l’energia”.   “Ogni azienda è di fatto un brand, nello specifico il nostro non si concentra su una vendita ma sulla gestione di un bene pubblico, al servizio di tutti. Viviamo una stagione foriera di difficoltà – idrica e non solo – e ci dobbiamo equipaggiare con una comunicazione più diretta tesa ad arrivare al maggior numero di utenti per promuovere comportamenti più consapevoli e rispettosi della risorsa e delle difficoltà nel gestirla. È un approccio con atteggiamenti sensibili che tendono a garantire un futuro, un Pianeta migliore di quello che abbiamo ereditato. È un dovere che abbiamo rispetto ai nostri figli ed alle prossime generazioni” dichiara Giuseppe Delfino, Amministratore delegato di Acda Spa. [...]
Gennaio 12, 2023newsLa riduzione delle precipitazioni al di sotto della media climatologica sta generando una delle emergenze idriche più gravi nella storia dell’Acda: dei 108 Comuni in gestione ben 54 continuano a presentare deficit idrici temporanei, sofferenze nelle riserve dei bacini di ricarica o più in generale squilibri nel bilancio idrico. Gli impatti della siccità sui Comuni possono variare in base alle caratteristiche degli acquedotti (caratteristiche idrogeologiche dell’acquifero delle sorgenti, interconnessioni con altre reti, dimensione dei serbatoi di accumulo) ed alla richiesta idrica per i diversi usi che varia in funzione delle stagioni (ad esempio per l’irrigazione e l’innevamento artificiale). I Comuni con criticità su parte significativa dell’abitato, riempimento serbatoi con autobotti o altri interventi provvisori di somma urgenza sono Brondello, Lisio, Nucetto, Pagno, Perlo, Roccabruna, Rossana e Viola. I Comuni con criticità limitate a modeste estensioni territoriali, alle frazioni o alle borgate per consistente diminuzione delle risorse idriche, riempimento serbatoi secondari integrato con autobotti o altri interventi provvisori di somma urgenza e/o interconnessioni delle reti sono Bernezzo, Brossasco, Celle di Macra, Cervasca, Demonte, Garessio, Lesegno, Macra, Marmora, Melle, Moiola, Monterosso Grana, Ormea, Pamparato, Piasco, Pietraporzio, Roccasparvera, Sampeyre, San Damiano Macra, Sanfront, Stroppo, Valmala, Venasca e Villar San Costanzo. I Comuni con livello di attenzione elevato con attingimenti anormalmente alti e con possibili criticità a breve sono Acceglio, Argentera, Borgo San Dalmazzo, Boves, Caraglio, Cartignano, Castellar, Ceva, Chiusa Pesio, Costigliole Saluzzo, Dronero, Frabosa Sottana, Frassino, Gaiola, Montemale di Cuneo, Peveragno, Pianfei, Pradleves, Prazzo, Rittana, Roaschia e Sanfré. Per ridurre gli impatti della siccità in maniera efficacie si sta continuando ad investire in soluzioni proattive capaci di fornire informazioni accurate e tempestive. Si stanno realizzando importanti studi nella cosiddetta “distrettualizzazione” delle reti per modellare idraulicamente l’intera infrastruttura acquedottistica, suddividerla in porzioni/distretti, installando strumenti di misura e sensori  per acquisirne portate e pressioni, elaborare i dati e riuscire a individuare i distretti con dispersione della risorsa. Da agosto a dicembre sono stati effettuati 172 trasporti acqua con autobotte dalle 2 imprese appaltatrici del servizio e 41 trasporti con autocisterna in proprietà per un totale di 4.088 m3 di acqua trasportata nei serbatoi dei Comuni in sofferenza. “Mi fa amaramente sorridere quando sento alcuni esperti che ci mettono in guardia sugli effetti futuri del cambiamento climatico. Gli effetti sono ormai in corso da tempo e si misurano oggi con una crisi idrica che mette in discussione in particolare le Alte Terre, le attività che vi si svolgono, persino la possibilità di viverle. È un dramma che, temo, potrebbe anche estendersi ad altre parti del territorio se nevicate o piogge non alimenteranno a dovere i bacini profondi che forniscono acqua alle falde più interne e ai pozzi” dichiara Livio Quaranta, Presidente di Acda Spa. [...]
Gennaio 11, 2023newsÈ stata costituita nello Studio del Notaio Michele Testa a Busca la Comunitàdi Energia Rinnovabile Nuove Energie Alpine (CER NEA) – associazionericonosciuta senza scopo di lucro – con sede in Busca nei locali del Municipio.Soci fondatori i sindaci Marco Gallo di Busca, Valerio Carsetti di Macra, MarcoMarino di Pradleves e Gianfranco Ellena di Villar San Costanzo, il presidentedell’ATS Comunità Energetica Maira e Grana Alessandro Agnese e il direttoregenerale di Acda Spa Roberto Beltritti.È il punto di arrivo di un percorso nato nel 2020 su impulso dell’ATS ComunitàEnergetica Maira e Grana che proattivamente ha fatto rilevare la necessità diabbattere i costi di creazione e gestione delle comunità di energia rinnovabile,allora regolate dall’articolo 42-bis del decreto “Milleproroghe”.Nuove Energie Alpine si pone come soggetto aggregatore di configurazioni dicomunità energetiche rinnovabili generando due vantaggi:• minore costo di attivazione della CER: Nuove Energie Alpine è soggettogiuridico unico al quale potranno aggregarsi tutte le configurazioni di comunitàenergetica rinnovabile;• minori costi di gestione derivanti dal ruolo di Acda – propria della qualificadi ESCo (Energy Service Company) – come referente unico a cui è affidatadalla gestione tecnica ed amministrativa della richiesta al servizio divalorizzazione e incentivazione, dal trattamento dei dati alla sottoscrizione delrelativo contratto con il GSE per l’ottenimento dei benefici previsti dalservizio.Nuove Energie Alpine si basa sulla partecipazione volontaria ed è aperta a tutti:persone fisiche, piccole e medie imprese (PMI), enti territoriali, con l’unicacondizione – per le imprese private – che la partecipazione alla CER noncostituisca l’attività commerciale e/o industriale principale.L’obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici e sociali aipropri soci ed alle aree locali in cui opera.L’art. 18 dello Statuto della CER NEA individua come soggetto responsabiledel riparto dell’energia elettrica condivisa e della gestione delle partite dipagamento e di incasso dei contributi economici erogati dal GSE l’AziendaCuneese dell’Acqua S.p.a. (Acda).CER NEA sarà aggregatore di configurazioni di autoconsumo di energiarinnovabile dislocate in aree afferenti a più cabine di trasformazione nelrispetto del nuovo testo integrato sull’autoconsumo diffuso per edifici,condomini e comunità energetiche approvato da Arera.Ogni configurazione sarà attivata con un minimo di 2 utenti finali. Inparticolare ogni utente dovrà sottoscrivere il Modulo di adesione alla CERNuove Energie Alpine con il quale darà mandato al Referente Acda il Serviziodi valorizzazione e incentivazione dell’energia elettrica condivisa.Il Consiglio direttivo è composto da Giuseppe Delfino in qualità di presidente,e dai sindaci Valerio Carsetti, Gianfranco Ellena, Marco Gallo e durerà in caricaper quattro anni. da sinistra a destra: Valerio Carsetti, Marco Marino, Roberto Beltritti, MicheleTesta, Alessandro Agnese, Marco Gallo, Gianfranco Ellena, Giuseppe Delfino [...]
Dicembre 1, 2022newsL’Amministratore delegato Giuseppe Delfino e il Direttore Amministrativo Gabriele Borsotto hanno ritirato il riconoscimento per “Alta Onorificenza di Bilancio” attribuito ad Acda Spa per i dati di bilancio riferiti all’esercizio 2020. La cerimonia – celebrata a Roma giovedì 24 novembre all’Università Luiss Guido Carli – ha visto premiate le 203 società di capitali con sede legale in Italia – divise per settori – per le migliori performance gestionali e l’affidabilità finanziaria in occasione del 45° evento, terza edizione nazionale del Premio Industria Felix – L’Italia che compete. L’evento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in supplemento con Il Sole 24 Ore, è stato realizzato in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con la partnership istituzionale della Regione Puglia, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Plus innovation e Servizi integrati. “È stato un privilegio poter ricevere un così gratificante riconoscimento che testimonia come anche nel pubblico – nel settore delle partecipate pubbliche – vi siano modelli virtuosi e di efficienza che riescono a fare bene impresa. Un risultato che premia gli sforzi e le capacità di tutte le donne e gli uomini impegnati in azienda, veri protagonisti di questi importanti risultati a cui è doveroso aggiungere il ringraziamento ai componenti del Consiglio di Amministrazione in carica nel 2020 e quindi al Presidente Livio Quaranta, all’A.D. Manuela Luciano e al consigliere Luciano Obbia” dichiarano Giuseppe Delfino, Amministratore delegato e Gabriele Borsotto Direttore Amministrativo di Acda. Nel corso dell’evento sono intervenuti: Luca Ciriani, ministro per i Rapporti col Parlamento, Fausta Bergamotto, sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Vito Grassi, vice presidente Confindustria, Gianna Elisa Berlingerio, direttore Dipartimento Sviluppo economico Regione Puglia (Intervento cofinanziato dall’Unione Europea a valere sul POR Puglia 2014-2020, Azione 3.5 – Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi), Andrea Cincinnati, head of Esg solutions Cerved, Marco Gabbiani, senior manager dell’Investment banking Banca Mediolanum, Roberto H. Tentori e Alessandro Fusellato, presidente e ad Grant Thornton Consultants, Francesco Tilli, responsabile Relazioni istituzionali Simest, Moira Paragone, amministratore unico Servizi integrati, Giovanni Riefoli, ceo Plus innovation, Gianni Todini, direttore responsabile Askanews e le conclusioni sono state affidate a Cesare Pozzi, docente di Economia Università Luiss e portavoce del Comitato scientifico Industria Felix. L’evento è stato moderato da Maria Soave, giornalista Tg1 e Angelo Mellone, vice direttore Daytime Rai. [...]
Ottobre 10, 2022newsÈ stato approvato dalla Giunta Comunale ieri mattina, 6 ottobre, lo schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Cuneo e la Società ACDA Spa di Cuneo, partecipata dal comune stesso, per lo sviluppo di azioni sul risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. A seguito degli incontri intercorsi con ACDA S.p.A, l’Amministrazione comunale ha infatti ritenuto di avvalersi delle competenze della società, che ha recentemente acquisito la qualifica di ESCo – Energy Service Company – e sta ampliando i servizi erogabili in favore dei propri Soci, tra cui la possibilità di sviluppare iniziative di efficienza energetica nei servizi pubblici. In qualità di ESCo, ACDA ha infatti acquisito competenze specifiche nella progettazione, realizzazione e manutenzione di infrastrutture e nella gestione di sistemi energetici complessi ed è da tempo impegnata con ruolo attivo nella partecipazione a gruppi di lavoro nazionali e regionali, al fine di monitorare il quadro normativo che regolamenterà le nuove azioni sul risparmio energetico, conoscere le best practice in ambito di sostenibilità energetica, ambientale e climatica, monitorare lo sviluppo del settore ed i trend di mercato. La sottoscrizione del protocollo d’intesa non comporterà oneri per il Comune, ad eccezione di potenziali incarichi di progettazione o di collaborazione che verranno via via affidati ad ACDA al fine di attuare quanto previsto. L’ambito di azione protocollo d’intesa riguarda la condivisione di dati e informazioni utili a condurre analisi delle strategie di risparmio energetico sul territorio e la collaborazione nell’individuazione di azioni utili per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili su strutture appartenenti al comune, come edifici pubblici, scuole o pubblica illuminazione. Per portare avanti le azioni verrà istituito un gruppo di lavoro di natura tecnica/operativa, che si riunirà periodicamente al fine di coordinare e sviluppare le specifiche attività previste dal Protocollo di collaborazione. «L’aumento esponenziale delle bollette dell’energia – dichiara la Sindaca Patrizia Manassero – è un rischio per la tenuta sociale ed economica di Cuneo e dell’intero Paese. Diventa quindi necessario mettere in atto comportamenti che consentano di aumentare l’efficienza energetica e ridurre i consumi, per conseguire un risparmio e aiutare al contempo l’ambiente. Il Comune sta continuando nel suo lavoro di promozione e sviluppo delle fonti rinnovabili e nell’efficientamento energetico, penso al sostegno dato al progetto di teleriscaldamento, alle azioni di partenariato per la gestione dell’illuminazione pubblica o all’adozione di linee di comportamento per il contenimento dei consumi di luce e riscaldamento nei palazzi comunali, ma adesso è necessario agire con prontezza. Attraverso questo protocollo cercheremo di mettere in campo azioni concrete nel minor tempo possibile.» [...]

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