
faq (domande frequenti)
| caratteristiche acqua | procedure amministrative |
procedure amministrative
1. In che modo si può effettuare il pagamento della bolletta?
2. Ho comprato casa. Cosa devo fare per intestare a me le bollette?
3. Ho venduto casa. Devo dare disdetta del mio contratto?
4. Per fare la voltura è necessario recarsi agli sportelli?
5. Cosa bisogna fare per avere un nuovo contatore?
6. Ho un nuovo inquilino. Bisogna fare la voltura?
7. Ho ricevuto un sollecito di pagamento, cosa devo fare?
8. Ho ricevuto un sollecito di pagamento un mese fa, ma ero in ferie: cosa succede?
9. E' possibile che ci sia una perdita? Come posso fare per controllare?
10. Si è verificata una perdita. Cosa devo fare? Devo pagare tutta l’acqua?
11. Cos’è il fondo di garanzia per le perdite occulte?
12. Come posso comunicare la lettura del mio contatore?
13. Come si legge il contatore?
14. Ho visto che il contatore non funzionava bene e l’ho fatto sostituire dall’idraulico. Ci sono problemi?
1. In che modo si può effettuare il pagamento della bolletta?
Con tre mezzi : la domiciliazione bancaria (rid), il Mav, il bollettino di conto corrente postale.
Per il pagamento tramite RID, ovvero addebito automatico su conto corrente bancario o postale, è necessario recarsi alla propria Banca o Ufficio Postale con l’ultima bolletta ricevuta e firmare l'apposito modulo (modello RID); in tal caso l'importo della fattura , a scadenza, verrà addebitato automaticamente sul conto del Cliente.
Il bollettino allegato in bolletta può essere pagato come Mav presso una qualsiasi banca senza addebito di commissioni, o presso un ufficio postale come normale ccp, ma con addebito di commissioni per il pagamento.
2. Ho comprato casa. Cosa devo fare per intestare a me le bollette?
Bisogna fare la voltura del contratto del precedente proprietario. A tal fine è sufficiente fornirci il proprio codice fiscale, i dati catastali del fabbricato ed una lettura aggiornata del contatore. Per questo è disponibile un apposito modulo.
3. Ho venduto casa. Devo dare disdetta del mio contratto?
Non è necessario. E’ sufficiente che il nuovo proprietario effettui una voltura del contratto, intestandolo a sé. Nel caso in cui al nuovo proprietario non interessi usufruire dell’acqua potabile, allora spetterà al precedente intestatario dare disdetta, con conseguente rimozione e/o piombatura sigillata delle tubature da parte dei nostri tecnici.
4. Per fare la voltura è necessario recarsi agli sportelli?
No, si può inviare l’apposito modulo tramite fax oppure si può telefonare allo sportello clienti e rilasciare i dati per telefono.
Le pratiche verranno inviate a casa per la firma.
5. Cosa bisogna fare per avere un nuovo contatore?
E’ necessario fissare, telefonando allo sportello clienti, un sopralluogo con un nostro tecnico, in modo da verificare che l’impianto sia a norma e determinare l’esatto punto di posa del contatore, con relativa quantificazione delle spese. Il tecnico rilascerà copia del preliminare e con questa si potrà venire agli sportelli per stipulare il contratto di erogazione dell’acqua potabile, con relativi oneri.
6. Ho un nuovo inquilino. Bisogna fare la voltura?
No, è sufficiente una variazione di recapito delle bollette, indirizzandole al nuovo inquilino. La comunicazione di variazione recapito può essere fatta direttamente agli sportelli oppure con comunicazione scritta e firmata, unita a copia del documento d’identità.
7. Ho ricevuto un sollecito di pagamento, cosa devo fare?
È necessario saldare l’insoluto con bonifico bancario entro 15gg dalla notifica (le coordinate bancarie sono indicate sulla lettera di sollecito). Successivamente bisogna inviare via fax la ricevuta di pagamento per arrestare l'iter della morosità.
Il sollecito non include penali, ma soltanto l'importo della bolletta insoluta. L'indennità di mora sarà addebitata sulla bolletta successiva ed è pari al 5% dell'ammontare della bolletta insoluta.
8. Ho ricevuto un sollecito di pagamento un mese fa, ma ero in ferie: cosa succede?
Bisogna verificare presso l’Ufficio Clienti che la pratica non sia già stata inoltrata all’Ufficio Legale. Se è ancora nelle nostre mani, è sufficiente effettuare il bonifico come indicato sulla lettera di sollecito; in caso contrario, bisogna attendere la lettera del legale con le relative indicazioni.
9. E' possibile che ci sia una perdita? Come posso fare per controllare?
Verificare che il contatore, con tutti i rubinetti chiusi, non avanzi. Se lo fa vuol dire che c’è una perdita all’interno dell’impianto idraulico.
10. Si è verificata una perdita. Cosa devo fare? Devo pagare tutta l’acqua?
Prima di tutto occorre presentare una denuncia presso i nostri uffici, che provvederanno ad inviare un tecnico per un sopralluogo.
Per quanto riguarda il pagamento dell’acqua, dipende dal tipo di perdita:
- se la perdita non è interrata e l’acqua non defluisce in fognatura, si ha il diritto al solo sgravio inerente al servizio di fognatura e depurazione.
- se la perdita è interrata e si ha aderito al fondo di garanzia per le perdite occulte, si avrà diritto allo sgravio inerente al servizio di fognatura e depurazione e si pagherà la quantità di acqua relativa alla perdita calcolata con la tariffa base, escludendo gli esuberi tariffari.
- se la perdita è interrata e non si ha aderito al fondo di garanzia per le perdite occulte si avrà diritto solo allo sgravio sul servizio di fognatura e depurazione.
11. Cos’è il fondo di garanzia per le perdite occulte?
È un “Fondo di Garanzia” istituito a copertura delle perdite occulte di acqua potabile, dovute alla rottura dell’impianto di distribuzione, in tratti interrati a valle del contatore e quindi su tubazioni private di proprietà del Cliente stesso, con riserva dell’ ACDA di verificarne le congruità tecniche.
L’adesione al fondo comporta il versamento di una quota annuale riferita al tipo di consumo nonché al diametro del contatore, come stabilito nella TABELLA "H" del regolamento acquedotto.
In caso di mancata adesione al ”Fondo di Garanzia”, i maggiori consumi idrici causati da eventuali perdite saranno in ogni caso integralmente fatturati.
Le tariffe relative ai servizi di fognatura e depurazione verranno invece applicate sul consumo medio degli ultimi tre anni, maggiorato del 50%.
Il Cliente ha facoltà di recedere in qualsiasi momento dal succitato Fondo dandone semplice comunicazione scritta ad ACDA.
12. Come posso comunicare la lettura del mio contatore?
Telefonare al numero 840042040 (al costo uno scatto telefonico) e chiedere dell’ufficio Gestione Tecnica Letture, comunicando il codice utente e la lettura del proprio contatore.
13. Come si legge il contatore?
Dipende dal tipo di contatore installato. Ne esistono infatti due tipologie:
- nel modello ad indice è necessario porre attenzione alla posizione in cui si trovano i vari indicatori (considerare solo quelli di colore nero, indicanti i metri cubi interi). Ad esempio se si avrà una lettura di 1550 vorrà dire che il primo indicatore in basso a sinistra (che segna le migliaia), sarà posizionato tra il numero 1 ed il numero 2; il secondo indicatore in successione (che segna le centinaia), sarà posizionato tra il numero 5 ed il numero 6; il terzo (che segnala le decine), sarà posizionato sul 5 ed il quarto (che segna le unità), sarà sul numero 0.
- nel modello numerico bisogna tener conto soltanto delle cifre che indicano i numeri interi (di colore nero). Ad esempio se ho una lettura di 1550,7 non terrò conto dell’ultima cifra decimale.
Da porre molta attenzione all’ultima cifra, poiché vi sono modelli di contatore che non riportano i decimali e sui quali, quindi, vanno considerate tutte le cifre; questo lo si evince se sull’ultima casella c’è la scritta 0,1 mc o c’è la cifra rossa, nel qual caso significa che si ha davanti un misuratore con il conteggio dei decimali.
14. Ho visto che il contatore non funzionava bene e l’ho fatto sostituire dall’idraulico. Ci sono problemi?
Sì, se vi sono problemi di malfunzionamento e/o rottura del contatore, chiamare il servizio tecnico ACDA e richiederne la sostituzione. Bisogna infatti ricordare che ogni manomissione e/o sostituzione da parte dell’utente verrà punita come da regolamento ACDA (art. 18, art. 23 e art. 30)
caratteristiche acque
1. L’acqua del rubinetto può essere tranquillamente bevuta?
2. E’ possibile ridurre la quantità di cloro presente nell’acqua?
1. L’acqua del rubinetto può essere tranquillamente bevuta?
L’acqua distribuita da ACDA può essere bevuta con assoluta tranquillità, perché i frequenti e severi controlli quotidianamente eseguiti dal laboratorio chimico forniscono la più assoluta garanzia che le caratteristiche dell’acqua depurata stiano con continuità entro i parametri fissati dalle norme vigenti in materia di acque destinate al consumo umano.
Tale conformità è continuamente controllata sia dai nostri laboratori interni sia dalle strutture pubbliche a ciò deputate dall’Autorità Sanitaria Locale.
Naturalmente, prima di giungere al rubinetto, l’acqua passa attraverso le tubazioni delle abitazioni private; pertanto è importante che queste vengano sempre mantenute in buono stato di uso e manutenzione.
Per approfondire: analisi acque
2. E’ possibile ridurre la quantità di cloro presente nell’acqua?
La presenza del cloro nell’acqua erogata ha lo scopo di garantire l’igienicità del prodotto all’utente ed è costantemente monitorata in tempo reale presso gli impianti di produzione mediante strumenti automatici, che assicurano che il quantitativo di disinfettante a base di cloro immesso nell’acqua sia sempre mantenuto al valore consigliato dalla legislazione vigente (0,20 mg/litro).
I disagi organolettici, avvertiti talvolta da alcuni consumatori in misura superiore rispetto ad altri (per una maggior sensibilità soggettiva ai disinfettanti a base di cloro), possono essere eliminati semplicemente facendo scorrere l’acqua oppure tenendola in frigo prima dell’utilizzo.




